EDIT Napoli è una nuova fiera dedicata al design d’autore, che debutta a Napoli dal 7 al 9 giugno (6 giugno anteprima stampa e opening su invito), presso il Monastero di San Domenico Maggiore.
Obiettivo della fiera, nata da un’idea di Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli, è offrire a designer e piccole aziende la possibilità di esporre i propri prodotti a un pubblico di buyer selezionati, alla ricerca di prodotti alternativi ai grandi brand.

Domitilla Dardi (a sinistra), ed Emilia Petruccelli
Attualmente, il panorama fieristico del settore del design offre moltissime fiere, ma spesso troppo grandi e dispersive, oppure rassegne di design da collezione ed edizioni limitate, con prodotti inaccessibili per buona parte del pubblico. EDIT Napoli, dunque, ha come obiettivo di mettere in contatto imprese locali e designer con buyer, locali e internazionali, valorizzando le eccellenze del Made in Italy e le migliori proposte del designer internazionale.
I designer e le aziende provengono sia dalla zona di Napoli, ricca di artigiani con una tradizione di lunga data, sia da Italia ed Europa, con aziende piccole e medie tra le più rappresentative del Made in Italy, e auto-produzioni. Tra i designer, possiamo citare la francese Constance Guisset; Nika Zupanc, Andrea Anastasio, e l’artista italiano del vetro Simone Crestani; dall’Olanda, saranno presenti Dirk Vander Kooij e Max Lipsey. Tra i brand italiani, possiamo citare GHIDINI 1961, De Castelli, e Bitossi Ceramiche.
Ci sono poi alcune collaborazioni inedite tra designer e produttori, come Gumdesign con Alfaterna Marmi, Daniele Della Porta con B Beds 1967, BCXSY con Laboratorio Morseletto, ed Elisa Ossino con Nesite.
Made in EDIT
Un progetto speciale è Made in EDIT, il brand creato appositamente per i prodotti delle “Residenze”. Il programma “Residenze” comprende alcune collezioni create appositamente per l’occasione da artigiani locali, che hanno lavorato con designer internazionali. Oggetto di questo programma di commercializzazione saranno i prodotti disegnati da Khaled El Mays, Reinaldo Sanguino e Faberhama, e realizzati dagli artigiani.
Collaterali all’esposizione, vi sono gli EDIT Talks, a cura del critico e curatore Marco Petroni, con due tavole rotonde quotidiane, “O’ Cafè” e “Design Kitchen”; e il premio per il miglior inedito, assegnato da un giuria di esperti del settore, tra cui Giulio Cappellini.
Info: EDITNapoli.com
EDIT Napoli, Monastero di San Domenico Maggiore, Napoli, 7-9 giugno 2019 (preview su invito 6 giugno)
- Social Label_Hout, di Piet Hein Eek & Woodworks
- Lisetta, poltrone di Elena Salmistraro per Bottega Intreccio
- Consolle di Simone Crestani