Imm Cologne diventa sempre più una piattaforma per l’arredo di design, confermando la sua centralità tra le fiere europee dell’arredamento. Pure, la sezione della rassegna che ospita le aziende e i brand più design-oriented, vede infatti aumentare le richieste di anno in anno, ed è arrivata nel corso degli anni a occupare oltre tre padiglioni; nel 2019, il segmento Pure si estenderà nei padiglioni 11, 3, 2.2 10.1.

Stand Walter Knoll, Imm Cologne 2018.
Pure 3.0, come viene definita l’area di Imm Cologne dedicata al design, quest’anno offre un nuovo concept, al padiglione 11.3: Pure Atmospheres. Pure Atmospheres è un concept espositivo innovativo, che prevede, oltre all’allestimento dei prodotti appositamente studiato per questo spazio, una piazza centrale, dove troveranno posto un cocktail bar con un’offerta gastronomica. In aggiunta, Pure Editions, l’area con layout speciali che ospita anche Das Haus, si estende quest’anno anche al padiglione 3.1.

Das Haus 2018, Lucie Koldova.
Tra gli espositori che debuttano a Imm Cologne 2019 possiamo contare diversi nomi eccellenti, provenienti da Paesi che spaziano dalla Scandinavia alla Spagna, come Fritz Hansen, Normann Copenhagen, Tobias Grau, burgbad, Dedon, Desalto, Knoll International, Montis, Northern e Asplund, solo per citarne alcuni. L’Italia è sempre molto ben rappresentata, grazie ai brand più riconosciuti internazionalmente, tra cui Molteni & C., Cassina, Flexform, Minotti, Emu Group, Poltrona Frau, B&B Italia, Gallotti & Radice, La Palma, Reflex, Gyform, Arflex, Fast e MDF Italia, oltre a Riva 1920, Pedrali, Cierre Imbottiti, Poliform, Paolo Castelli, Verzelloni, Giorgetti, Novamobili, Living Divani, Baxter, Meridiani, Mazzali, Kubikoff, Sculptures Jeux, Tonelli Design, Antonio Lupi e altri ancora.

Stand Paolo Castelli, Imm Cologne 2018.
Oltre all’offerta commerciale, Imm Cologne si distingue per i seminari e le mostre culturali. A “The Stage“, come sempre si terranno incontri di approfondimento sui trend dell’arredamento; al centro dell’area Pure, torna anche quest’anno Das Haus, la casa ideale progettata da designer di fama internazionale, che per il 2019 vedrà all’opera Truly Truly, la coppia di giovani designer Joel & Kate Booy, provenienti dall’Australia, con base ad Amsterdam. Senza tralasciare “Pure Talents Contest“, la sezione che offre ai giovani designer l’opportunità di presentarsi al pubblico della fiera e di allacciare i primi contatti professionali, quest’anno con una mostra speciale sul tema della cucina allestita a LivingKitchen.

Joel & Kate Booy, designer australiani fondatori dello studio Truly Truly, autori di Das Haus 2019.
LivingKitchen: Future Technology, Future Design e Future Foodstyles
Che aspetto avrà il design della cucina di domani, che impatto avranno le abitudini alimentari sulla tecnologia in cucina e come potremo coniugare in modo smart cucina e consumo, abitazione e alimentazione? Aziende e designer proveranno a dare qualche risposta a queste domande, a LivingKitchen 2019, la fiera dedicata al mondo della cucina che si tiene insieme a Imm Cologne.

Stand Nolte, Living Kitchen 2017.
Future Design
La cucina è oggi l’ambiente della casa che più rappresenta il lifestyle e la sua evoluzione, e LivingKitchen diventa dunque un osservatorio privilegiato per vedere novità di prodotto e ricerca di innovazione, in materia di mobili per cucina, elettrodomestici, tecniche per la preparazione del cibo.
Al padiglione 4.2, il designer Alfredo Häberli progetterà uno spazio di 160 m2, che presenterà la sua visione della cucina del futuro, nello spazio denominato “Future Design“. Sempre al padiglione 4.2 ci sarà una seconda area espositiva dedicata ai giovani designer, con progetti e prototipi di arredi a accessori per cucina, “Kitchen Selection“. Kitchen Selection dedica anche, per la prima volta, una sezione speciale del Pure Talents Contest appositamente agli attrezzi per cucina.

Living Kitchen 2017.
Future Technology
Una sezione di 600 m2 di esposizione nel padiglione 4.1 ospiterà “Let’s be smart“, un’area in cui troveranno posto le più recenti tecnologie per la cucina, cercando di interpretare l’influenza che avranno sugli spazi le tecnologie connesse in rete.

Stand Scavolini, Living Kitchen 2017.
Future Foodstyles
Di sicuro interesse è l’analisi dell’evoluzione del cibo e delle abitudini alimentari e gastronomiche: come sarà la preparazione del cibo in futuro? Ci sarà un robot per cucina che prepara tutto? O si prediligerà la cucina fredda? O ancora, ci sarà invece un ritorno ai fornelli, riscoprendo le antiche ricette della tradizione?
Future Lifestyles, al padiglione 5.2, presenterà i trend alimentari e culinari, ma anche sociali, come Self-Production, Urban Gardening, Indoor Farming e Outdoor Kitchen, che ben esprimono le tendenze che influenzano anche i mutamenti urbani.
- Stand Ernestomeda, Living Kitchen 2017.
- Pure Talents, Imm Cologne 2018.
- Stand di Piet Hein Eek, Imm Cologne 2018.
- Stand Ligne Roset, Imm Cologne 2018.
- Stand De Sede, Imm Cologne 2018.
- Stand Brokis, Imm Cologne 2018.
- Stand Aran, Living Kitchen 2017.
- Stand &tradition, Imm Cologne 2018.
Infine, nel passaggio tra i padiglioni 4 e 5, sarà allestito uno speciale Foodmarket, dove sarà possibile acquistare cibo e assistere alla preparazione dei cibi, per vivere la cucina come trend di lifestyle.